I dati aams sulla raccolta dei giochi d’azzardo legali

Certamente, il servizio de “Le Iene” sul mondo delle Videolottery e sulla mancanza in capo a Sogei dei parametri internazionali necessari per l’esercizio di controllo sugli apparecchi da gioco ha creato “discussioni”, “riflessioni” e “domande inquietanti” alle quali bisognerebbe avere risposta. I nostri politici desiderano avere risposte da parte dell’Amministrazione dei Monopoli: deve fornire tutti i dati che definiscono le operazioni di raccolta, incassi e vincite pagate, numero di installazioni e numero di operatori e che vengano comunicati attraverso la stampa e le istituzioni preposte tutti i dettagli tecnici e contabili sulle attività di raccolta. Dovrebbero essere rispecchiati per tutti i giochi trasparenza e coerenza di comportamento e tutte le società che sono destinate a certificare i giochi devono rendere pubblici i loro permessi e le loro (a sua volta) certificazioni: insomma si richiede da parte di un certo settore della politica chiarezza, certezza e serietà.

Gli stessi politici desiderano che tutta le gestione dei software di gestione delle videolottery che sono in mano agli stessi concessionari siano controllati e che si obblighi AAMS alla pubblicazione dei dati di raccolta giochi dal novembre 2012 ad oggi, con le stesse modalità analitiche precedentemente in uso con obbligo di pubblicazione, in futuro, della cadenza mensile e con trasparenza: tutto ciò sarebbe rilevante ed indispensabile nel settore dei giochi pubblici poiché l’attuale sistema di controllo della contabilità degli apparecchi Vlt è differito. Certamente queste richieste “politiche” sono state sollecitate dall’inchiesta giornalistica televisiva…. e dipendere però da un servizio televisivo per avere trasparenza… non è molto gratificante.